Studi di Forma - Fiorenzo Mascagna
Studi di Forma - Fiorenzo Mascagna

Chi sono

Fiorenzo Mascagna scultore designer nato a Caprarola (Vt) il 18 agosto del 1959.

 

Sono cresciuto costruendo i giocattoli da solo, quindi ho imparato presto a dare forma ai miei pensieri; poi sono arrivate le parole.

Da allora teoria e pratica dell'oggetto hanno pesato nello stesso modo sulla bilancia della mia vita. 

Ho avuto la fortuna di incontrare l'arte quando era facile subirne il fascino e le promesse di futuro.

Ancor prima della frequentazione dell'Istituto d'Arte e dell'Accademia, ho iniziato a scolpire pietre ai margini di una segheria con i pochi strumenti che avevo. Allora pensavo che il marmo sarebbe stato l'unico medium con il quale avrei dato forma alle mie idee.

Quando sono arrivati i legni li ho guardati con diffidenza perché non avevano la velocità dei marmi. La mia, era la naturale fretta dello studente: volevo vedere il risultato in pochi giorni.

E' stata l'Accademia a ordinare le mie tumultuose oscillazioni prive di punti fermi. 

Dai maestri ho appreso le teorie che gli artigiani del legno e gli scalpellini non mi potevano insegnare. 

La frequentazione di questi due mondi complementari ha generato il duplice interesse rivolto alla scultura e al design.

 

Sono nato nel 1959. L'Accademia è stata quella di fine anni Ottanta dove ci si poteva sentire artisti con poco.

Avevo comunque scelto un percorso che portava all'oggetto pasando per la teoria e questo rendeva il cammino più complesso e tortuoso.

Gli artigiani mi dicevano di imparare in fretta, mentre in Accademia regnava la riflessione sull'opera d'arte.

Questo trovarmi nel mezzo ha genrato la terza via rappresentata dalla estetica dell'oggetto.

Un giorno a lezione, quando il professore disse che avrei dovuto continuare con la modella per farne un'opera in argilla, misi sopra la sua scrivania una pinza di legno raccolta per strada, dicendo che quella sarebbe stata la mia modella. In quegli anni è nato il mio primo tavolo e poco dopo la lampada "Orizzonte".

Sono arrivati altri lavori realizzati in pietra o in legno ma che non prevedevano  il dialogo tra materiali che si è materializzato in un secondo momento.

Le pietre sono andate a occupare lo spazio urbano assumendo le sembianze di fontane e sculture monumentali, mentre i legni hanno trovato nel design la loro naturale applicazione.

In entrambi i casi è stata la vivibilità dei materiali a condizionare il loro uso. 

La pietra che prediligo è il travertino perché corrisponde al quotidiano, mentre il castagno è il legno al quale sento di appartenere.

Il primigenio ha sempre esercitato un fascino particolare sulla mia scultura, ma si è trasferito poco nel design e, quando è successo, si è spesso trattato di citazioni. 

Sebbene con il passare del tempo il gioco sia prevalso sulla drammaticità della forma, devo ammettere che le mie opere prendono spunto dall'originario, dove il contatto tra intimità e opera diventa un fatto antropologico.

Inizialmente le mie opere poggiavano a terra o sopra un basamento. Il rilievo, che poi è stato un aspetto importante del mio lavoro, non l'ho contemplato per molti anni. 

Insieme all'immagine quadro sono arrivate le commistioni tra materiali diversi come pietra e legno.

L'iniziale rapporto ha riguardato la temperatura sia fisica sia cromatica della materia. La scultura su tavola è diventata quindi luogo di incontro tra pietre utilizzati separatamente prima del 2000.

Poco dopo sono arrivate le vernici che mai avrei pensato di utilizzare.

Nelle mie opere recenti le distinzioni tra materiali sono pressoché scomparse confluendo nel dialogo serrato tra le diverse poetiche compositive.

Le vernici per auto, che ho utilizzato fin dal primo momento, hanno subìto ulteriori trattamenti. Ai codici della natura, rappresentati da pietre e legni, si sono aggiunti i codici ral, inizialmente utilizzati puri, ma con il passare del tempo è prevalsa la volontà di contaminarli. 

Sono nato a Caprarola (Viterbo) il 18 agosto del 1959. Consegue la maturità artistica presso l’Istituto d’Arte di Civita Castellana mi sono diplomato in scultura con lode presso l’Accademia di Belle Arti di Viterbo.

Allievo di Michelangelo Conte, ho seguito un percorso formativo caratterizzato da discipline legate alla psicologia del colore e alla teoria della forma. Durante il corso degli studi ho frequentato parallelamente i laboratori artigiani della pietra e del legno. 

Per quasi un decennio, sono stato titolare della cattedra di “Teoria della Percezione e Psicologia della Forma” presso la medesima Accademia di Belle Arti di Viterbo che mi ha visto studente.

La mia ricerca ha avuto come campo di indagine il superamento delle distinzioni tra tradizione e contemporaneità. L’aver insegnato la disciplina che fu di klee al Bauhaus, mi ha consentito di approfondire le teorie sulla figurazione.

Nelle mie opere di scultura e design, caratterizzate dalla compresenza di pietre, legni e verniciati, prevale la volontà di far dialogare materiali e tecniche diverse. Sono invece in pietra fontane e monumenti realizzati per la committenza pubblica.

 

“La città e le quattro stagioni” a Civitavecchia; La Fontana per il Nunzio Apostolico del Madagascar; “Il girotondo delle piccole cose” a Caprarola (VT); “Monumento alla civiltà agro-pastorale” a Giave (SS); “La fontana dell’incontro” a Penna in Teverina (TR) sono alcune delle fontane realizzate per la committenza pubblica. Altre mie opere sono presenti in collezioni private in Italia e all'estero.

 

   

Partecipazione a Mostre

 

2016 Mostra personale “Appuntamenti sulla panchina del tempo tra pensiero e materia” Palazzo della Cultura, Caprarola, Viterbo

2016 Mostra personale “Autoritratti del mio mestiere” Yacht Club Porto Rotondo, Olbia

2015 Mostra collettiva “Artisti o gladiatori”, Stadio di Domiziano, piazza Navona, Roma

2014 Mostra personale “Oscillazioni” Ecostistema scultoreo di Fiorenzo Mascagna, Galleria Plaumann, Via Santa Marta, Milano

2013 Mostra personale “Oscillazioni”, Scuderie di Palazzo Farnese, Caprarola, Viterbo

2012 Mostra collettiva “Il tempo e lo spazio”, Palazzo Orsini, Bomarzo, Viterbo

2012 Mostra personale "Assonanze Parallele", galleria d'arte Saman, Roma, Italia

2012 Mostra collettiva "Il tempo e lo spazio", Palazzo Orsini a Bomarzo (VT), Italia.

2011 Mostra collettiva "I colori in una fortezza", Fortezza medicea del Girifalco, Cortona (AR), Italia.

2011 Prima mostra collettiva di artisti Surrazionali, Palazzo Casotti, Reggio Emilia, Italia.

2010 Mostra collettiva "Arte al 100%", Galleria Sapaziottagoni, Roma, Italia.

2009 Mostra personale "Mondi sveglio la notte", Olbia Expo,Olbia, Italia.

2009 partecipazione alla fiera di arte moderna e contemporanea "Vitarte 2009", Viterbo, Italia

2008 Mostra personale, Galleria d'arte Metamorphosi, in Piazza Fontanesi (RE), Italia.

2008 Mostra collettiva presso Home Gallery a Olbia, Italia

2008 Mostra Personale "Attimi di vento a favore" Villa La Cerretana, Bagnaia (VT), Italia.

2005 Mostra di collettiva "Artisti del '900" Galleria RDF (Roma), Italia.

2005 Mostra personale, Galleria d'Arte Ciriè (TO), Italia.

2003 Mostra personale per la Fondazione Arnaldo da Brescia (BR), Italia.

1996 Mostra mondiale della Natività, Palazzo delle Arti a Todi (PG), Italia.

1994 Mostra collettiva, Palazzo dei Papi a Viterbo, Italia.

1989 Mostra personale, la sala Pablo Neruda a Civita Castellana (VT), Italia.

1988 Mostra collettiva "Il Louvre", Civita di Bagnoregio (VT), Italia.

1986 Mostra personale "Stato d’animo di un cerchio" Caprarola (VT), Italia.

 

Studio: via Sant'Egidio 11 Viterbo

contatti: info@mascagna.it  

tel 3206388040